ABBATEGGIO NEL CLUB NAZIONALE DEI “”BORGHI PIU’ BELLI D’ ITALIA””

 

Confessiamo di non aver  avuto conoscenza  della iniziativa dell' Amministrazione comunale , sindaco Antonio Di Marco, di partecipare al "concorso" nazionale per l' inserimento del paese fra i Borghi più belli d'Italia. Il percorso della richiesta di ammissione al Club naz.le è iniziato nel 2005 ed è terminato nei giorni scorsi con esito favorevole. Appare superfluo dire che , quale oriundo, ma ancora residente , ci fa piacere inserire la notizia nell' omaggio al paese di nascita .Con questo intervento, inoltre, crediamo di fare cosa gradita agli abbateggiani emigrati in USA Canada ed altri paesi europei.

 

Confessiamo ancora che, prima della notizia dell' inserimento, non sapevamo neanche della esistenza del Club naz.le dei borghi , sorto nel 2001 per iniziativa dell' Anci (Associazione Nazionale Comuni Italiani)  per cercare di arginare lo spopolamento ed il degrado dei piccoli centri , montani e non.

            Appare chiaro che queste finalità si possono conseguire solo se i rispettivi  amministratori  sono convinti di  partecipare all' Associazione con impegno e convinzione finalizzate alla tutela e valorizzazione del proprio paesello. In merito riportiamo quanto , in sede costituente , ha dichiarato il Presidente Naz.le  del Club Fiorello Primi.

< <Per essere ammessi occorre infatti corrispondere ad una serie di requisiti di carattere strutturale, come l'armonia architettonica del tessuto urbano e la qualità del patrimonio edilizio pubblico e privato, e di carattere generale che attengono alla vivibilità del borgo in termini di attività e di servizi al cittadino.

            Occorre inoltre impegnarsi per migliorare continuamente tali requisiti in quanto l'ingresso nel Club non ne garantisce la permanenza se non viene riscontrata una volontà, attraverso azioni concrete, di accrescerne le qualità.

            Per questo il nostro Club, che non è stato creato per effettuare una mera operazione di promozione turistica integrata, si prefigge di garantire attraverso la tutela, il recupero e la valorizzazione, il mantenimento di un patrimonio di monumenti e di memorie che altrimenti andrebbe irrimediabilmente perduto>>

            Leonardo Domenici , sindaco di Firenze e  Presidente dell' Anci, ha dato un ulteriore contributo alla definizione delle finalità del Club. In un apposito messaggio, infatti , ha scritto:

<<..... i "Borghi più belli d'Italia" sono un impegno, che prendono tutti i sindaci che partecipano al progetto. Già, perché esso non si limita alla promozione delle cose, pur notevoli, che già esistono. L'idea che sta alla base del Club è semplice e ambiziosa: vuole "vendere" al turista e al visitatore il "Borgo", ma esige allo stesso tempo un innalzamento complessivo della qualità della vita. E allora via brutture, aggiunte, cose incompatibili, senza mai dimenticare che un paese non è un museo. In questo senso, i beneficiari dell'innalzamento della qualità saranno sì turisti e visitatori, ma soprattutto coloro che nel borgo hanno deciso di continuare a vivere e lavorare.>>