SEGMENTI E BASTONICINI

Introduzione Dopo aver rilevato la differenza fra il precedente disinteresse socio-politico per la scuola e l' attuale iper-attivismo del Ministro Berlinguer, che, con le sue proposte radicali, ha suscitato un ampio dibattito "mass-mediale", l' autore precisa che, essendo gli argomenti più "gettonati" dalla critica concentrati sul rapporto pubblico/privato e sulla storia del 900, viene quanto meno il dubbio che questo novello interesse per la scuola sia più di ordine politico che di attenzione vera per l' istituzione come servizio alla società.
Spontanea viene, dunque, la convinzione che ad interessarsi maggiormente di scuola debbano essere tutti gli intellettuali e non solo "dirigenti politici" e "specialisti di scuola" .
L' opuscolo , pertanto , vuole inserirsi in tale contesto per contribuire al dibattito in atto con alcune riflessioni sulla linea di attività tenuta finora dalla scuola.
L' autore, infatti, afferma di voler prima tentare l' individuazione delle  <.....ragioni di fondo della trasformazione di lungo periodo in atto nella scuola occidentale, allo scopo di capire se il problema sia solo quello di accelerare il cambiamento o non piuttosto di cambiare la direzione (vedi conclusione), e poi di formulare proposte alternative alla linea berlingueriana.
Vediamo allora di estrapolare i concetti basilari dei vari capitoli organizzati su una linea che dall' analisi dell' attuale stato della scuola conduce ad alcune proposte per una nuova scuola seguendo un percorso circolare che riporta il lettore al punto di partenza: la scuola vera ed efficace, soprattutto quella superiore liceale, non è fatta per tutti perché non è possibile eliminare il "diritto all' ignoranza".

Cap. 1 - Una scuola per consumatori

Si parte, dunque, dalle funzioni tradizionali attribuite alla scuola nel corso della storia:
1) <<  Educare i giovani fornendo loro , insieme ai valori morali fondamentali ( non esplicitati) una cultura generale di base adeguata al previsto livello del loro inserimento sociale>> .( Chi e come prevede il livello?).
2) <<Fornire le conoscenze fondamentali per la futura attività professionale>>.
Articolata su due fasce di età : - l' obbligatoria di massa e quella successiva dedicata alle classi sociali superiori - la scuola ha lavorato per preparare la classe dirigente ed i tecnici di altro livello, quindi, era un servizio per pochi; la massa rimaneva sostanzialmente estranea alla cultura ed alla  stessa scuola.
La nuova scuola di massa, obbligatoria e gratuita, sotto la spinta dell' evoluzione tecnologica e socio- economica, della concentrazione e globalizzazione dei saperi e delle professionalità, ha creduto di democratizzarsi rivolgendosi a tutti, ma ha annullato così il proprio originario ruolo di formazione di una élite
proveniente da classi sociali elevate.