I  N  T  E  R  V  E  N  T  I 

P.E.C.
PROGETTO EDUCATIVO DI CIRCOLO
PER LA SCUOLA MATERNA

PREMESSA
  Il testo che segue va inserito e letto dai docenti di scuola materna nel contesto del P.E.C. elementare di cui ne sostituisce solo  LA SECONDA PARTE . Tutte le altre parti  restano in comune ai due ordini di scuola

PROGRAMMAZIONE DI CIRCOLO
E
PROGETTAZIONE DIDATTICA

Premessa

  Ai fini del presente Progetto si parte dalla definizione delle seguenti espressioni rilevabili anche nel testo degli Orientamenti 91:

 A) - Si intende per "programmazione educativa" la volontà di perseguire con una specifica attività didattica gli obiettivi che, sulla base delle indicazioni degli Orientamenti 91, si possono inquadrare nei due settori di intervento affidati alla scuola dell’ obbligo: l'educativo e il formativo.

  Appare scontato, in ogni caso, che tale distinzione impegna la scuola materna ad assicurare un equilibrato rapporto tra l'attività educativa   e quella formativa in quanto particolarmente finalizzate ad uno sviluppo integrale del bambino senza distinzione di confine fra l'educativo ed il formativo. L'individuazione dei "contenuti" dei due settori si basa sulla seguente ulteriore distinzione :

 - Per EDUCAZIONE si intende ogni attività, degli insegnanti e della scuola, finalizzata a stimolare la maturazione e lo sviluppo delle capacità e delle abilità psico-fisico-sensoriali , cioè di tutte le potenzialità naturali insite in ogni persona, seppur in modo e misura diversi, come presupposto sia per gli apprendimenti indispensabili allo sviluppo della persona ed al suo inserimento nella vita sociale, sia per la conquista dell'autonomia operativa propria delle varie età.

 - Per FORMAZIONE si intende ogni attività intenzionale finalizzata alla trasmissione di con venzioni socioculturali e di valori non innati ma che, costruiti dall'uomo, accettati e condivisi dalla collettività, costituiscono un patrimonio culturale imprescindibile per vivere un corretto rapporto sociale, cominciando dalla vita familiare. A tal fine particolare attenzione merita la presentazione e l'uso della varia simbologia creata dall'uomo per meglio esprimersi e comunicare.

 B)  - Si intende per "programmazione didattica" l'elaborazione collegiale di un piano di lavoro affidata alla specifica competenza e responsabilità professionale delle maestre contitolari di ogni sezione

Tale elaborazione, basata anzitutto sui "contenuti" generali e specifici individuati negli ambiti dei "campi di esperienza" , sarà comunque coordinata con quella delle altre sezioni del Circolo in modo da costituire un solo progetto a cui ogni plesso farà riferimento soprattutto ai fini delle verifiche periodiche.

Nel contesto del documento programmatico sezionale troveranno opportuno posto i piani di lavoro per alunni portatori di handicap elaborati dai singoli docenti di sostegno tenendo conto delle particolari situazioni di ciascun alunno interessato.

Fine istituzionale/generale assegnato alla scuola materna

" ...la formazione integrale della personalità dei bambini dai 3 ai 6 anni di età -perseguita mediante- l'acquisizione di capacità e di competenze di tipo comunicativo, espressivo, logico ed operativo, -ed una- equilibrata maturazione ed organizzazione delle componenti cognitive, affettive, sociali e morali della personalità..." -a tale scopo- "...la scuola materna deve consentire ai bambini ed alle bambine ...di raggiungere avvertibili traguardi si sviluppo in ordine alla identità, all'autonomia ed alla competenza."

In rapporto a tale ampia finalità, la progettazione educativa e formativa nonché la connessa elaborazione didattica, individueranno, con apposito piano di lavoro, caratteristiche, capacità, valori, abilità, conoscenze , apprendimenti ecc. da perseguire in modo graduale nell'arco dei tre anni di scuola materna mediante specifiche attività scolastiche graduate, a loro volta, in rapporto alle capacità ed alle potenzialità di crescita e sviluppo  proprie dell' età prescolare . Nel contesto di tali obiettivi saranno evidenziati nel piano annuale i "contenuti" e le attività per mezzo dei quali si ritiene di poter raggiungere il fine  istituzionale.

"Contenuti/obiettivi", generali e particolari, desunti dal testo degli "Orientamenti 91 ".

- Di ordine educativo:

 - Sviluppo, potenziamento ed uso di ogni abilità ed attitudine individuale che facilita e migliora la vita di relazione: linguaggi comunicativi, affettività, fantasia, immaginazione, creatività, genialità, intelligenza, sicurezza e stima di sè, fiducia nelle proprie capacità, potenzialità sensoriali, percettive e motorie, ecc.

- Superamento dell'egocentrismo e dell'egoismo (socializzazione , altruismo, fratellanza, fiducia ,amicizia, umanità, ecc.).

- Consolidamento del valore "famiglia", quale struttura originaria di vita sociale ed individuale e dei relativi valori che ne regolano la struttura interna ed i rapporti esterni;

- Difesa e/o conquista della salute personale;

- Uso corretto, cioè rispettoso, dell'ambiente naturale, nonché degli altri esseri viventi.

 - Di ordine formativo:

 - Conoscenza e possesso dei primi "alfabeti culturali" che consentono di esprimersi e di comunicare in modi diversi;

- Convivenza democratica : accettazione degli altri e dei diversi, tolleranza, impegno personale , cooperazione a fini comuni anche di natura umanitaria, rispetto delle regole di comportamento e delle convenzioni nella scuola, in casa , nell'ambiente;

- Esplorazione e conoscenza dell'ambiente di vita , delle sue manifestazioni e dei suoi messaggi impiegando tutte le capacità sensoriali e percettive;

- Comportamenti ed abitudini che tutelano la salute di tutti;

-Rispetto degli ambienti di vita naturale e sociale e di tutti gli altri esseri viventi;

- Consolidamento del valore "famiglia" quale struttura originaria di vita affettiva e sociale .

I "contenuti" e le indicazioni sopra riportati sono stati estrapolati dal testo programmatico '91 ed elencati senza un ordine particolare: non è stato dato, cioè, un criterio di priorità e di importanza, né , tanto meno, di distribuzione temporale nel triennio.

Tale ordine, infatti, costituisce riserva specifica della preparazione professionale dei singoli docenti e, quindi, di ogni gruppo sezionale. In fase di progettazione didattica, dunque, ogni coppia sezionale, prima, ed il gruppo collegiale, poi, in fase di coordinamento, sono impegnati a compilare una "graduatoria", dei citati contenuti programmatici, sia educativi che formativi, elaborata in modo da fissare le "tappe" dei possibili "percorsi" educativi e formativi che saranno attivati nell'arco dell'anno 95/96 e del biennio successivo.

Nel contesto di tali curricoli disciplinari, inoltre, sarà evidenziato come e perchè i relativi apprendimenti sono ritenuti funzionali agli obiettivi formativi ed educativi previsti.

Tematiche specifiche da trattare nell'anno

Nell'ambito del curricolo che sarà elaborato all’ inizio di ogni anno scolastico troveranno posto le seguenti tematiche particolari:

- Continuità didattico-educativa assicurata da un coordinamento orizzontale e verticale delle attività scolastiche

- L'educazione alla salute ;

- Rapporto dell'uomo e della società con l'ambiente naturale ed artificiale: uso e conservazione ;

- La convivenza democratica: individuata e praticata in particolare nell'ambito della vita scolastica, familiare ed ambientale; particolare attenzione sarà data all'attività di "Educazione stradale".

La problematica della continuità sarà curata, per gli aspetti generali, dall'apposito gruppo di lavoro eventualmente costituito con la scuola elementare.

 
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