I N T E R V E N T I
 
PERIODICO TELEMATICO  DI  INFORMAZIONE E PROPOSTE
POLITICHE E CULTURALI
( in  aggiornamento continuo)

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LUGLIO - 98

ALL' INDICE
GEN.LE

SCUOLA  E  H A N D I C A P
 
LA   LINGUA   "STRUMENTO"
DI RECUPERO

 
Pubblichiamo il testo di un "progetto" elaborato da un apposito gruppo di insegnanti  elementari del Circolo di Torre de' Passeri (PE) ,  con cui si intende perseguire due scopi: 
1) Utilizzare al meglio il "tempo scuola" per tentare il "recupero" di alunni in stato di disagio attraverso l' insegnamento / apprendimento della lingua  , che, evidentemente, costituisce la prima e fondamentale  attività scolastica  a risentire negativamente delle carenze psico-fisico-ambientali  riscontrabili in  alcuni alunni, purtroppo sempre più numerosi di anno in anno;
2) Ottenere , nell'ambito del nuovo assetto dell' organico di Circolo, l 'assegnazione di un ulteriore insegnante di sostegno che ,oltre ad insegnare, dovrebbe coordinare tutta l' attività del progetto sia all' interno della scuola che verso l' esterno. 
 
Senza entrare nel merito ci permettiamo di esprimere una constatazione ed una critica.
 
- Rileviamo con piacere, ed un pizzico di orgoglio professionale, che il progetto dà attuazione quasi puntuale a quanto previsto sul problema handicap dal "Contratto formativo" allegato alla Carta dei servizi  dello stesso Circolo, approvata nel luglio  del 96,  poco più di un mese prima della nostra andata in pensione. Chi volesse approfondire può saltare all ' INDICE  e cliccare   sulla 
Carta dei servizi.
 
- Non mancano osservazioni critiche; una per tutte:    - Il testo risente della moda "progettuale" che ha invaso la scuola elementare e che si distingue per l' uso / abuso di espressioni astratte le quali dicono tutto e niente, con  le difficoltà applicative che ne conseguiranno quando si dovrà avviare 
l' attuazione pratica. 
 
La prima impaginazione computerizzata è stata curata dall' ins.te Donatella D' Amico.  (N.S.)
 
 SOMMARIO
 
 
 
 
SCUOLA ELEMENTARE DI TORRE DE' PASSERI (PE)
ANNO SCOLASTICO 97 / 98

*** LA COPERTINA ***
 
 
Progetto di recupero scolastico 
per l' anno  98 / 99
 
 
 
*** E' ancora  ..... "" CANTIERE"" ***
SCUOLA DEL FARE E RACCONTARE
 
 
COSTRUIRE L' INTEGRAZIONE ATTRAVERSO LA LINGUA 
E I LINGUAGGI
 
 
 
 


 
IL PROGETTO

 
"… L’essere viene al linguaggio; la lingua è l’unica verità con cui possiamo rapportarci perché risulta l’interconnessione, storicamente garantita sul piano formale, da molteplici soggettività

 …La parola è quel che dà nome alle cose, le trae dall’oceano del non senso, le porta a significare qualcosa. Le parole si fanno segno se relazionano , mettono in circolo la verità…

…La parola la grande ricchezza del soggetto…

…L’educatore è colui che aiuta a parlare e con ciò aiuta ad essere, essere se stessi e collegarsi con l’altro, nelle forme infinite che l’altro può assumere (1) "

Una scuola, dunque, che dà alimento alla parola perché alimenta le esperienze, le razionalizza e ne fa patrimonio comune; che ripercorre le parole della memoria storica dell’uomo e le fa esperienza nel presente.

Una scuola dove la parola non è sterile esercizio ma essere, pensare, sentire, agire, condividere e dove si impara a parlare per imparare ad essere, pensare, sentire, agire, condividere perché è il linguaggio che distingue la nostra identità – idee, sentimenti, esperienze – dagli altri, e ci avvicina a loro.

(1) Boselli : "La postprogrammazione" - pagg. 123-124

 

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FINALITA' ED OBIETTIVI
QUADRO SINTETICO
 
 
FINALITA'
 
OBIETTIVI TRASVERSALI
 
OBIETTIVI GENERALI
 
Lingua come 
espressione 
di pensiero
=======>
SOCIALIZZAZIONE  ==============>
Linguaggio come "soggetto" per
individuare, comunicare e dare nome alleproprie ed altrui esigenze 
Costruire la propria
identita'
anche attraverso
le relazioni con gli altri
      
 
 
=======>
COMUNICAZIONE   ============>
Lingua come "struttura" per codificare ed organizzarele esperienze 
personali e le conoscenze trasmesse      
Specializzare il codice
linguistico orale
e / o scritto per accedere 
alle conoscenze disciplinari
     =======>
LOGICA - PROBLEM SOLVING  ============>
Lingua come mezzo per organizzare e strutturare
in ordine logico le esperienze; per risolvere e comunicare.
Affinare il codice linguistico
orale e/o scritto per interpretare
i dati della realtà ed utilizzarli in
situazioni diverse.
 
 
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MOTIVAZIONE DEL PROGETTO
 
 

Il Progetto "" E’ ancora… " CANTIERE " "" nasce dall’analisi di una realtà scolastica nella quale la condizione di disagio che manifestano numerosi alunni è determinata da una conoscenza e da un uso estremamente limitati della lingua italiana come strumento di conoscenza e di comunicazione. Tale disagio, per molti dovuto all’uso di lingue diverse al di fuori del contesto scolastico, diviene tanto più sentito quanto più specialistico diventa il codice linguistico della maggior parte degli alunni , in relazione agli obiettivi previsti dai Programmi Ministeriali nel corso del quinquennio. Ne deriva un disagio sempre maggiore, che si manifesta anche al di fuori della scuola, e che comunque determina scolarità difficile e , spesso, abbandono scolastico nell’età dell’obbligo.

Da qui la proposta di:

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ANALISI DEL CONTESTO
 

Torre dei Passeri è un Comune della Vallata del Pescara, a poca distanza dalle sorgenti del Pescara e vicino alla Valle dell’Orfento.

Nonostante si configuri come uno tra i Comuni italiani più piccoli per estensione territoriale, vanta una posizione strategica dal punto di vista delle comunicazioni che lo ha reso, anche in passato, importante polo commerciale, culturale ed artistico. Ne sono testimonianza la vicina Abbazia di San Clemente a Casauria e la casa di Dante in Abruzzo che ogni anno organizza mostre di rilevanza internazionale.

Conta circa 3000 abitanti. La popolazione attiva è impegnata soprattutto nel settore terziario.Particolarmente sviluppata l’attività commerciale che ha richiamato persone anche dai paesi limitrofi.

La realtà del paese si va lentamente modificando anche per la presenza di gruppi etnici di diversa provenienza. All’insediamento di numerose famiglie rom discendenti da due capostipiti stanziati a Torre da circa cinquant’anni e residenti dagli anni 70/80, si è aggiunta negli ultimi anni la presenza di famiglie di extracomunitari, provenienti soprattutto dalla ex-Jugoslavia, che hanno trovato impiego nelle piccole imprese artigianali del paese.

Si rilevano, con sempre maggior frequenza, problemi di microcriminalità ( piccoli furti, scasso, spaccio di droga ). Aumentano anche gli ambienti familiari precari o con difficoltà.

Le relazioni interpersonali, tra minori rom, extracomunitari e non, sono difficili e a volte conflittuali.

Nella scuola elementare sono presenti circa 20 bambini di classe diverse che presentano difficoltà d’apprendimento e comunicazione. Le cause individuate nell’ambito del contesto scolastico sono riconducibili a:

Nell’anno scolastico in corso le attività del Progetto " Cantiere " si stanno svolgendo regolarmente. Gli interventi sono effettuati per piccoli gruppi e, in alcuni casi, individualmente poiché si riteneva più opportuno questo tipo di insegnamento per alcuni alunni che, dopo una verifica iniziale, hanno presentato sia difficoltà di comunicazione , di attenzione e di concentrazione, sia la mancata interiorizzazione dei prerequisiti ralativi alla classe d’appartenenza. Gli alunni, dopo una prima fase d’adattamento ( " Progetto Accoglienza " ), hanno partecipato con interesse alle attività ed hanno instaurato un buon rapporto sia con l’insegnante che con i compagni, accrescendo il desiderio di conoscere e saper fare.

A tutt’oggi si stanno svolgendo le attività finalizzate alla produzione di storie, filastrocche, poesie, ecc. da parte degli alunni coinvolti nel Progetto di recupero e dei rispettivi gruppi – classe , nell’ambito del Progetto "Ragazzi 2000 ".

Poiché sono presenti in ogni classe diverse fasce d’apprendimento che richiedono una differenziazione ed un arricchimento dell’offerta formativa che la contemporaneità tra docenti impegnati in ambiti disciplinari diversi non sempre riesce a garantire, il Progetto "Cantiere" attivato nell’anno scolastico in corso necessita di aggiustamenti / integrazioni in alcuni indicatori.

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CONTENUTI DISCIPLINARI
 
 

Il testo linguistico rappresenta l’oggetto privilegiato dell’attività di laboratorio, poiché è nel testo, sia esso fruito come ascolto o lettura, sia prodotto con le modalità dello scritto o del parlato che si esprime l’essenza comunicativa del linguaggio verbale. Il testo richiede da parte dei bambini motivazioni forti, curiosità, piacere di fare e di esplorare, ma richiede anche, e soprattutto, competenze progettuali e capacità di verifica dell’efficacia dell’azione comunicativa.

Contenuti del laboratorio linguistico saranno dunque racconti, fiabe, testi pragmatici, lettere, articoli di giornale o volantini, documenti storici e relazioni scientifiche dei quali gli alunni dovranno riconoscere l’ "idea centrale " che un autore intende esprimervi ( l’intenzionalità ) ma anche controllare il percorso attraverso cui la narrazione, l’esposizione, il ragionamento si sviluppano in fase di realizzazione per verificarne la coesione.

In fase di produzione e di manipolazione di testi saranno predominanti gli aspetti motivazionali e pragmatici : l’attività di laboratorio sarà caratterizzata dal " fare " e dall’agire del bambino con la realtà e sulla realtà prima, con le parole e sulle parole poi ( la lingua come " oggetto culturale ").

 
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RACCORDO DIDATTICO - EDUCATIVO

 
Le attività del Progetto coinvolgeranno tutte le classi del secondo ciclo ( 3^ a – b; 4^a – b;5^a- b ). Le classi saranno divise in due fasce di apprendimento: in una si svolgeranno attività finalizzate al recupero delle abilità espressivo - comunicative e al possesso dei basilari strumenti linguistici; nell'altra, invece, verranno proposti percorsi atti a consolidare, arricchire ed ampliare le abilità suddette. Con la tecnica del micro – teaching, le classi saranno divise in due gruppi (di entità numerica variabile) sui quali lavoreranno rispettivamente (e/o alternativamente) un docente di modulo e l’insegnante titolare del Progetto.

Le modalità del "recupero" e la connotazione didattico educativa delle attività proposte scaturiscono dalla considerazione che gli alunni in difficoltà di apprendimento spesso ricevono un insegnamento individualizzato atto allo sviluppo delle capacità e delle abilità di esprimersi per iscritto tramite esercitazioni meccaniche e ripetitive.

L’insegnamento che potrà essere garantito con le attività proprie del Progetto permetterà lo sviluppo delle abilità espressive, per questi bambini svantaggiati, come processo di costruzione.

Lo scrivere come processo è direttamente proporzionale alla costruzione del pensiero tramite la situazione problem-solving.

Poiché, come afferma Olson, l’oralità della comunicazione è ben diversa da quella scritta, scrivere non equivale a trascrivere il parlato. La composizione di un testo è un’attività complessa, che implica tener conto simultaneamente di numerose variabili che vanno dalle convenzioni ortografiche alla coerenza testuale, dalla organizzazione delle idee al tipo di testo che deve essere stilato.

Pertanto la metodologia utilizzata, che si fonda sul metodo del problem-solving, consta delle seguenti fasi:

1)Percezione e definizione del problema;

2)diagnosi: scelta del procedimento attraverso il quale si sviluppa il

testo: lineare ( ricerca di catene di idee in relazione ad un argomento )

e/o di valutazione ( ricerca e scelta di idee in relazione all’argomento;

3) valutazione dei dati posseduti;

4) scelta e attuazione più adeguata.

Nasce, pertanto, l’esigenza di creare un raccordo tra le attività predisposte dai singoli team, per i bambini in difficoltà, e le attività proprie del Progetto E’ ancora…"Cantiere".

Tale azione di raccordo sarà garantita dallo stesso insegnante del Progetto che negli incontri settimanali di programmazione coordinerà il lavoro e coopererà con i docenti al fine di garantire continuità ed unitarietà del processo di insegnamento - apprendimento.

Tale processo si fonderà sullo sviluppo di obiettivi trasversali quali:

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RACCORDI CON IL TERRITORIO
 
Per la realizzazione del progetto "" E’ ancora… "Cantiere " "" verrà richiesta la collaborazione del Centro Servizi Culturali (Regione Abruzzo) operante a Torre dei Passeri, che dispone di una biblioteca e di una videoteca alle quali gli alunni possono accedere anche in orario extra-scolastico.

Il Centro Servizi Culturali organizza, in genere, spettacoli teatrali e letture di fiabe e racconti da parte di attori professionisti. Vi potranno assistere non solo gli alunni interessati al progetto ma anche il resto dell’utenza scolastica. Anche l’organizzazione di drammatizzazioni, all’interno del progetto, potrà prevedere la collaborazione del Centro.

Si prevedono visite guidate in relazione ai contenuti ed agli obiettivi che, in corso d’anno, verranno esplicitati.

Qualora la mostra che annualmente organizza la Casa di Dante in Abruzzo(*) fosse adatta a bambini di 6/11 anni, potranno essere organizzate attività di ricerca ed approfondimento per gli alunni più grandi.

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(*) La "Casa di Dante in Abruzzo" è una istituzione culturale fondata a Pescara nel 1979 con sede nel Castello di Torre de' Passeri (PE). Diretta dallo studioso dantista Prof. Corrado Gizzi , la "Casa..." ha lo scopo statutario di diffondere l' opera ed il pensiero di Dante Alighieri mediante l' apporto dei maggiori dantisti italiani e stranieri. Dal 1980, oltre a dibattiti, convegni, tavole rotonde e conferenze, organizza ogni anno , nel periodo settembre - novembre, mostre delle opere dei maggiori artisti che hanno interpretato ed illustrato le opere di Dante . Trattasi, ormai, di un' attività artistico-culturale di livello mondiale che, insieme ai cataloghi che l' affiancano, ha posto l' Abruzzo e Torre de' Passeri al centro dell' attenzione culturale internazionale.(N.d.D.)
Per più ampie informazioni si può scrivere all'  indirizzo : Casa di Dante in Abruzzo - 65029 -Torre' de Passeri (PE)

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PERCORSI ORGANIZZATIVI
 
 
La realizzazione del progetto "" E’ ancora … " Cantiere " "" impone flessibilità organizzativa in quanto i gruppi di livello possono variare, sia in relazione alle difficoltà manifestate dai bambini, sia in relazione a specifiche attività programmate.

Non si esclude, inoltre, la possibilità di inserire gli alunni in gruppi classe diversi da quelli di appartenenza per un certo periodo o per attività specifiche.
 

 

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PERSONALE DOCENTE

 
Per la realizzazione del Progetto "" E’ ancora…"Cantiere" "" è prevista la figura di un docente che effettuerà, per 22 ore settimanali articolate su 5 giorni, le attività proprie del progetto e, per 2 ore, attività di programmazione.

Compiti dell’insegnante suddetto saranno anche:
 



 
 STRUMENTI E METODOLOGIA
 " Leggo e scrivo "
 
  1.   Fruizione : lettura di un libro di fiabe o racconti:
  2.                        - dell’insegnante ( ascolto )
  3.                        - autonoma
  4.                    - lettura di testi di diversa tipologia, secondo  le suindicate
  5.                          modalità;

  6.                        - ricerca dei dati usati per la connotazione.
  1.  Produzione: orale- scritta:
    • costruzione dello schema logico – narrativo;
    • competenza lessicale – uso del vocabolario;
    • riutilizzo dei termini nuovi in contesti diversi;
    • uso corretto dei connettivi logici;
    • narrazione ;
    • produzione di storie;
    • descrizione;
    • produzione di testi pragmatici;
    • altre tipologie testuali;

    • uso dei dati per la connotazione.
       
  1. Manipolazione: orale – scritta:
    • completamento di storie ( parte iniziale, centrale, finale);
    • inserimento di nuovi personaggi;
    • trasformazione delle caratteristiche dei personaggi;
    • simulazione di caso ( al posto di.. ci sei tu, c’è…).
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SPAZI E GESTIONE DEI LABORATORI
 
Gli spazi individuati e destinati sono: Un progetto di recupero e di differenziazione degli itinerari didattici è efficace se lo accompagna la ricerca di risposte ai problemi che man mano si presentano, se gli alunni si interessano ai problemi confrontandosi, di volta in volta, su come organizzare il lavoro di gruppo, su quali modalità di indagine utilizzare, su quali rappresentazione scegliere per evidenziare i dati raccolti, su come organizzare lo spazio del laboratorio e la biblioteca, su come rapportarsi con le altre classi nella gestione in comune degli spazi e degli strumenti.

Sarà privilegiata, pertanto, la socializzazione attraverso la valorizzazione delle potenzialità individuali, l’incentivazione della libertà di espressione e della disponibilità al confronto, il trattamento dell’errore come occasione di crescita comune. L’uso di laboratori diversi favorirà l’incontro con le discipline identificate nella diversità di linguaggi che, insieme, concorrono a far capire la realtà e ad interpretarla.

 

1) Laboratorio di lettura
( Funzione della parola)

L’esperienza del Laboratorio di lettura verrà realizzata in Biblioteca, ove sarà strutturato uno spazio dove il bambino possa sentirsi a suo agio. Pertanto ai banchi si aggiungeranno tappeti e cuscini affinché ciascuno possa dedicarsi alla lettura come più gli si confà. L’approccio alla lettura avverrà attraverso:

La biblioteca puo’ trasformarsi in laboratorio teatrale per la drammatizzazione di storie lette o inventate dai bambini.
 
2 ) Laboratorio di pittura
( funzione delle immagini )

Realizzazione di fondali e scene per la drammatizzazione utilizzando diverse tecniche e materiali vari; illustrazione dei testi prodotti; realizzazione di burattini e marionette con la cartapesta; impaginazione e rilegatura delle raccolte di testi prodotti.
 

3) Sala video
( funzione dell’immagine, della parola, del suono )

Oltre all’allestimento di una videoteca funzionale alle diverse discipline e con finalità ricreative, nell’aula potrà essere allestito un teatro delle ombre cinesi.

 

4) Laboratorio di scienze

Dall’immaginario al reale, attraverso l’osservazione diretta, la progettazione, la sperimentazione, la verifica.
 

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TEMPI DI INTERVENTO
 

Il Progetto  ""E’ ancora... Cantiere "" si articola in due fasi, di durata quadrimestrale, che rispondono alla duplice esigenza di differenziare i percorsi didattici e di arricchire l’offerta formativa.

Nel corso del I quadrimestre, pertanto, l’insegnante preposta al progetto strutturerà blocchi di lavoro in micro – teaching in contemporaneità con l’insegnante di lingua italiana di ciascun modulo prevedendo, nell’organizzazione dei gruppi, accorpamenti di alunni sia di classi parallele, sia di classi contigue.

Nel II quadrimestre l’intervento del docente diventerà frontale per due ore settimanali su ciascuna classe del II ciclo, con conseguente aumento dell’orario delle lezioni da 30 a 32 ore.

Non si esclude la possibilità di attivare corsi di recupero intensivo di durata bimestrale, su uno o più moduli, programmando il secondo rientro per periodi di tempo determinati e /o differenziati per le classi del II ciclo.

Il monte ore settimanale che le attività del Progetto possono coprire è di 8 ore per due moduli e 6 ore per il terzo, con rotazione trisettimanale, ma è possibile che tale distribuzione possa essere modificata bimestralmente, in relazione a specifiche esigenze progettuali di ciascun modulo.

La distribuzione delle ore sul modulo potrà, inoltre, seguire criteri di prevalenza su una delle due classi qualora si verificasse una forte eterogeneità tra i gruppi - classe o qualora la complessità delle dinamiche relazionali all’interno di un gruppo rendessero necessario una più frequente suddivisione degli alunni in piccoli gruppi.

L’articolazione degli interventi su ciascuna classe, di cui il seguente quadro orario distribuito su 5 giorni settimanali costituisce, dunque, solo uno schema esemplificativo, potrà essere ottimizzata solo quando un’adeguata conoscenza delle classi consentirà anche la strutturazione di gruppi di alunni di classe diverse.
 

ORARIO ANTIMERIDIANO
 
DALLE ..ALLE
LUNEDI'
MARTEDI'
MERCOLEDI'
GIOVEDI'
VENERDI'
8,30 - 9,30
III a
III b
IV b
V a
V b
9,30 -10,30
           III a            III b            IV b             V a             V b
10,30 - 11,00
intervallo
intervallo
intervallo
intervallo
intervallo
11,00 -12,00
            V a             IV a             III a             III b             IV a/b
12,00 -13,00
            V a             IV a             III a             III b              IV a/b
 
RIENTRO POMERIDIANO
(mercoledi')
 
dalle 13 alle 14,30
intervallo
14,30 - 13,30
 
15,30 - 16,30
V b
16,30 - 17,30
V b
 

 Il quadro orario è stato strutturato in riferimento all’orario settimanale delle lezioni deliberato dal Consiglio di Circolo per l’anno scolastico 1997/1998 . Eventuali modifiche all’orario settimanale di plesso renderanno necessarie variazioni anche all’orario del laboratorio.
 

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UTILIZZO DELLA CONTEMPORANEITA’

 
Nel plesso di Torre dei Passeri sono presenti 10 classi (4 classi – I ciclo e 6 classi – II ciclo con moduli orario 3/2) composte da circa 20 alunni ciascuna.

In esse si evidenziano livelli di apprendimento non omogenei e numerose presenze di portatori di handicap, anche gravi, che rendono necessaria, in ogni ambito disciplinare, l’attivazione di percorsi individuali di insegnamento – apprendimento al di là dell’attuazione del Progetto di recupero.

Sono altresì necessarie attività di approfondimento ed arricchimento culturale embricate a quell’azione di problematizzazione dell’esperienza scaturita da un’effettiva motivazione e curiosità.

Pertanto le ore di contemporaneità di ciascun docente dei team modulari verranno utilizzate al fine di favorire apprendimenti significativi da realizzare attraverso la divisione delle classi in gruppi, oltre che per la sostituzione dei colleghi assenti.

Non si esclude infatti la possibilità di suddividere, durante i primi 5 giorni di assenza, le classi parallele o di ciascun ciclo per gruppi di livello, fermo restando che siano presenti per il primo ciclo almeno 3 insegnanti e per il secondo almeno 5 insegnanti.
In tal caso gli insegnanti garantiranno il servizio di vigilanza su tutti gli alunni del plesso, prevedendo anche attività sugli obiettivi trasversali programmati a livello di plesso.

Si precisa che l’insegnante impegnato nel Progetto E’ ancora…"Cantiere", pur svolgendo servizio in costante contemporaneità con i docenti di modulo, non verrà utilizzato per eventuali sostituzioni – se non nella classe dove è occupato da orario, limitatamente alle ore previste -, poiché sarà impegnato nel portare avanti le specifiche U.D. del Progetto stesso.

Sarà, inoltre, impegnato nell’organizzazione e nel coordinamento di obiettivi ed attività propri degli altri Progetti elaborati a livello di plesso (Progetto Ragazzi 2000, Progetto di educazione stradale, Progetto Continuità,…),sempre secondo due principi fondamentali: unitarietà dell’insegnamento e continuità educativa e didattica.

Le eventuali sostituzioni, per periodi non superiori a 5 giorni, saranno concordate in sede di Interclasse tecnica di I e II ciclo, stipulando un protocollo di intervento a settembre, con l’inizio del nuovo anno scolastico.
 

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VERIFICA DEI RISULTATI

 

Le modalità di verifica del progetto si identificano con la costante pubblicizzazione delle attività svolte attraverso raccolte di testi, lavori di gruppo, ricerche, tabulazioni, cartellone di sintesi, drammatizzazioni. La valutazione dell’efficacia comunicativa dei testi prodotti potrà essere operata sia dagli insegnanti, sia dagli alunni stessi, per i quali l’auto/correzione costituirà un’ulteriore occasione di confronto e ri-progettazione di un testo in relazione agli scopi che questo perseguiva.
 

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MAPPA DEI PERCORSI
 
 

Processo  della
conoscenza :       ===> Percorso percettivo:
                                                     ===> Ascoltare:  ==> Attenzione - Memoria;
                                                     ===> Leggere :  ==> Decifrazione - Anticipazione - Ipotesi
 
                                 ===> Percorso cognitivo :
                                                     ===> Comprendere : ==> Testi tipologici diversi : ==> Ipotesi   ==> Testi scritti
                                                                                                                                 ==> Linguaggi logici e problematici
                                                     ===> Elaborare  :      ==>  Ipotesi
                                                                                       ==>  Spiegazione
                                                                                       ==>  Risultati
                                                     ===>  Produrre:        ==>  Testi scritti
                                                                                       ==>  Testi orali significativi    ==> Linguaggi logici e problematici

                                 ===> Percorso esecutivo:
                                                     ===> Rielaborare :   ==>   Testi orali significativi     ==>Linguaggi logici e problematici
                                                                                       ==>   Testi scritti

                                                     ===> Riconoscere:    ==>    Linguaggi logici e problematici


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